San Siro: la partita non è finita! Giornata di mobilitazione in quartiere

 Sabato 9 maggio: la partita non è finita!

Una giornata di sport popolare, musica, convivialità, informazione, dibattito e condivisione di ragionamenti su un modello di città che non è solo “possibile”, ma “necessaria”.


Stadio Meazza e quartiere popolare di San Siro, due temi solo apparentemente diversi e invece accomunati dalle stesse dinamiche speculative e dagli stessi obiettivi: rendere Milano sempre più esclusiva ed escludente, sempre più ostile ai suoi abitanti.

Lo stadio, un importante asset immobiliare di proprietà pubblica, ceduto assieme alle aree adiacenti per due spiccioli ai fondi speculativi proprietari dei club che vogliono realizzare l’ennesimo mega centro commerciale, strutture di ristorazione e intrattenimento e uffici (una operazione di finanza immobiliare: il vero obiettivo di tutta l’operazione).

Il quartiere popolare di San Siro, lasciato intenzionalmente in stato di profondo degrado, senza manutenzione (né ordinaria, né straordinaria), se non in piccole “operazioni di facciata”, minacciato da progetti speculativi privati attraverso i quali si vuole cancellare l’edilizia residenziale pubblica, rimpiazzata solo in piccola parte dal “social housing”, che di “sociale” non ha nulla, per fare spazio a nuovi caseggiati privati, con una vera e propria “sostituzione sociale” della popolazione residente.

Una dinamica già in atto a San Siro, come al Giambellino, Corvetto e in molti altri quartieri popolari di Milano e non solo, con strumenti repressivi di portata mai vista prima.

Ma la partita non è ancora finita.

Ore 10.30: ritrovo al parco dei Capitani
Esposizione stampe da ‘Milano Horror Stories’ (by Hurricane)

Pranzo condiviso e a seguire, ci sposteremo in piazza Selinunte.