Il “caso Rogoredo” conferma che esiste un problema polizia in questo Paese

Fiaccolata ‘Verità per Ramy e Fares’ nel quartiere Corvetto a Milano, 30 novembre 2024. ANSA/MOURAD BALTI TOUATI

A ogni episodio violento che coinvolge esponenti delle forze dell’ordine, quando la posizione di difesa a oltranza diventa indifendibile, da un lato cala il silenzio degli oltranzisti di destra e dei giustizialisti democratici, dall’altro si applica il giochetto mediatico del trasformarlo in un fatto di cronaca nera, depoliticizzandolo ed eliminando ogni possibile elemento di critica strutturale. Non solo: viene spostata l’attenzione dalla polizia al contesto, come ha fatto il quotidiano della borghesia milanese nei giorni successivi, parlando di “asse dello spaccio tra Rogoredo e Corvetto” (manco fosse l’asse della resistenza tra Libano e Iran), vittimizzando gli agenti – “pagati poco, sotto organico, che svolgono un lavoro pericoloso per il bene comune” – e criminalizzando la povertà. Ma l’omicidio di Abderrahim Mansouri e il racket paramafioso del commissariato “Mecenate”, gestito dall’assistente capo della Polizia Carmelo Cinturrino, raccontano di una marcescenza confermata da molti altri episodi simili verificatisi in altre città, oggi garantita dalle corporazioni dei sindacati di PS e da una concezione tecnocratica della pubblica sicurezza trasversale alle forze politiche istituzionali, che viene da lontano. E’ invece tornato il momento di porre nuovamente quella della polizia come una questione politica nazionale.

Leggi tuttoIl “caso Rogoredo” conferma che esiste un problema polizia in questo Paese

Know your friends. Appunti dalle Utopiadi 2026

Condividiamo alcuni appunti sulle giornate di febbraio a Milano: apertesi con la contestazione al passaggio della fiaccola olimpica giovedì 5, la liberazione dell’ex PalaSharp (ora PalaUtopiadi) dal 6 all’8, la manifestazione popolare di San Siro venerdì sera e il corteo nazionale di sabato 7. In un’ottica di rete ed ecologia organizzativa del movimento, non ripeteremo quanto hanno già scritto in altri contenuti da diverse collettività in questi giorni: ZAM, Napoli Monitor, Le Sberle, i Centri sociali delle Marche, APE Milano, Mountain Wilderness – oltre che naturalmente il comunicato che abbiamo scritto assieme al resto del Comitato Insostenibili Olimpiadi stesso pubblicato domenica. Contributi fondamentali che compongono il discorso politico e pubblico che abbiamo cercato di portare in questi anni e che colleghiamo al ciclo di piazze e mobilitazioni apertesi, a livello locale, con lo sgombero del Leoncavallo, e, a livello nazionale, con gli scioperi per la Palestina dell’autunno – arrivate fino al 31 gennaio a Torino, la nuova mobilitazione dei portuali del Mediterraneo il 6 febbraio e che in prospettiva vediamo nel prossimo 22 febbraio a Verona e nei cortei del 28 marzo.

Proveremo a descrivere le Utopiadi e le piazze del 5-8 febbraio con alcune parole e concetti chiave, che ci possono aiutare a spiegarne ulteriormente il senso e approfondirne alcuni tratti con lo sguardo già rivolto a domani.

Leggi tutto “Know your friends. Appunti dalle Utopiadi 2026”

Scioperiamo le Olimpiadi: grande evento e lavoro

A poche settimane dall’inaugurazione delle Olimpiadi e registrando purtroppo un nuovo caduto sul lavoro olimpico (il sorvegliante notturno nel cantiere di Cortina, che segue il lavoratore morto a Bianzone nel cantiere della tangenziale di Tirano dello scorso 13 dicembre), oggi giovedì 15 gennaio è in corso il primo sciopero a Milano convocato proprio contro le condizioni imposte a lavoratrici e lavoratori nel mese dell’evento: il sindacato Cobas Trasporti del Comune di Milano ha lanciato infatti 24 ore di agitazione per protesta, dopo la firma dell’accordo firmato con ATM da Cgil, Cisl, Uil, Faisa, Ugl, Orsa e RSU. Cosa prevede?

Leggi tutto “Scioperiamo le Olimpiadi: grande evento e lavoro”

27.11 | Presentazione “La logistica in Italia”

Giovedì 27 novembre presentazione del libro La logistica in Italia. Merci, lavoro e conflitti (Carocci 2025) con l’autore Andrea Bottalico e Carlo Tombola (fondatore di Weapon Watch, osservatorio sui traffici di armi nei porti del Mediterraneo).

h19:30 cena a prezzi popolari
h20:30 inizio dibattito

Verso lo sciopero generale del 28 novembre: blocchiamo tutto!

Leggi tutto “27.11 | Presentazione “La logistica in Italia””

Assemblea pubblica verso le giornate di contestazione alle insostenibili Olimpiadi | 29 novembre | ore 10:30 | Università Statale di Milano

Il 29 novembre mancheranno poco più di 60 giorni all’inaugurazione delle Olimpiadi invernali Milano-Cortina 2026. 

Convochiamo un’assemblea pubblica di convergenza e organizzazione delle mobilitazioni di febbraio, marzo e aprile 2026: dall’inaugurazione dei Giochi olimpici il 6 febbraio alla conclusione delle ParaOlimpiadi, fino al periodo successivo, perché  il saccheggio di Milano, Cortina e dei 400km di arco alpino che subisce il grande evento non termina con la sua fine e così la nostra lotta sull’eredità olimpica nei quartieri e nei territori di montagna.

Leggi tutto “Assemblea pubblica verso le giornate di contestazione alle insostenibili Olimpiadi | 29 novembre | ore 10:30 | Università Statale di Milano”