Palaitalia e Villaggio Olimpico, la voragine degli extracosti

Nei giorni scorsi il Governo, all’interno del “Decreto Anticipi”, ha stanziato ulteriori 30 mln di euro a favore di CTS Eventim, la società organizzatrice di eventi (e proprietaria di Ticketone) che sta realizzando il PalaItalia, per coprire i gli extra-costi legati alla costruzione dell’impianto per le Olimpiadi 2026. Appare infatti poco credibile la causale utilizzata nel Decreto, “promozione di eventi sportivi futuri di interesse nazionale”, visto che il PalaItalia è stato progettato per diventare dopo le Olimpiadi un’arena per eventi e spettacoli (attività prevalente di CTS Eventim) da 15.000 posti e che solo una deroga del CONI farà si che potrà essere utilizzato per le competizioni olimpiche, in particolare per l’Hockey su ghiaccio, e comunque per una capienza massima di 5000 spettatori. Già ad agosto il Governo aveva stanziato altri 21 mln di euro sempre per coprire gli extra-costi. Il Comune di Milano a sua volta si è detto pronto a coprire i costi per le opere accessorie, strade temporanee, percorsi ciclo-pedonali, per l’accesso al palazzetto per qualche milione di euro.

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Liberiamo tutto. Una risposta alla proposta politica del Leoncavallo SPA

L’occupazione del “Pirellino” di Coima, durante la manifestazione 6 settembre

Il direttivo del Leoncavallo SPA ha condiviso una lettera pubblica per invitare i movimenti, l’associazionismo, gli spazi occupati a un’assemblea mercoledì 22 ottobre in cui illustrare la propria proposta per il futuro dei centri sociali. Un testo che presenta con toni generali la legittima necessità di trovare una soluzione di sopravvivenza dopo lo sgombero subito, presupponendo che la modalità scelta per farlo avrà un impatto necessariamente positivo sugli spazi sociali, occupati o meno, della città. Riteniamo i contenuti e le argomentazioni esposte un pesante passo indietro rispetto alle mobilitazioni degli ultimi due mesi e in particolare l’esplosione di un movimento di massa contro il genocidio a Gaza e in Palestina da parte dello Stato sionista di Israele.

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13.09 | Presentazione “Le case dei sogni”

Sabato 13 ripartono gli incontri e le iniziative di Off Topic a Piano Terra: lo facciamo presentando “Le case dei sogni. Inchiesta sul turismo nel centro storico di Napoli” di Barbara Russo (ricercatrice e membro di Napoli Monitor, si occupa delle questioni legate alla casa e alle trasformazioni urbane), con l’autrice e Alice Boni (ricercatrice indipendente esperta di casa). A partire dall’inchiesta sociale del libro, alzeremo lo sguardo e collegheremo quanto sta avvenendo nella città partenopea al fenomeno generale della turistificazione, che anche a Milano ha subìto una accelerazione da Expo 2015 in avanti e che si prepara a intrecciarsi alle conseguenze tossiche del prossimo grande evento delle Olimpiadi invernali 2026.

**CAMBIO ORARI: h19.00 inizio presentazione / h20:30 cena a prezzi popolari / h22 djset con DjRey

La serata è a sostegno del film collettivo autoprodotto “Il grande gioco”, a cura di Off Topic e del C.I.O. – Comitato Insostenibili Olimpiadi

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Milano, ore 12: tutt* in piazza contro i padroni della città

Perché la giornata di lotta e mobilitazione per dire “Giù le mani dalla città” domani inizia alle ore 12 in piazza Duca d’Aosta, da cui con un corteo autonomo raggiungeremo la manifestazione generale delle 14 in Porta Venezia. Un invito a raggiungerci.

Domani, 6 settembre, scenderemo in piazza. O meglio: nella doppia piazza che – per fortuna – si è profilata negli scorsi giorni. Da subito abbiamo aderito all’assemblea plurale di centri sociali, collettività antagoniste e spazi autogestiti che ha lanciato il concentramento alle 12 in piazza Duca d’Aosta con le parole d’ordine Contro la città dei padroni. Casa, solidarietà, accoglienza, autogestione.

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