
A quattro anni dall’esperienza di Bruciamo le tappe, un nuovo podcast a puntate targato Off Topic Lab: #limitevalicabile.

Lab. politico

A quattro anni dall’esperienza di Bruciamo le tappe, un nuovo podcast a puntate targato Off Topic Lab: #limitevalicabile.

Nella noncuranza generale il sindaco di questa città ha annunciato l’aumento del biglietto a 2 euro, fra gli schiamazzi ed i malumori dei passeggeri e l’assenza totale di una voce comprensibile d’opposizione, non solo a Palazzo Marino ma più in generale in città. Avevamo parlato di Atm già ai tempi delle prime voci riguardanti l’aumento del biglietto, ora che il tutto pare ufficiale non ci resta che attendere gli sviluppi di una decisione molto importante che molto inciderà realmente sulle nostre vite. Nel frattempo, se qualcuno batterà un colpo, non sarebbe nemmeno male aprire una vertenza metropolitana contro quest’aumento, su cui ancora una volta l’intramontabile De Corato è riuscito a produrre il commento più stupido.
Torniamo intanto a riflettere su questa decisione.
Avevamo già fatto notare come fosse particolare l’aumento del biglietto in un momento in cui Atm crea regolarmente utili di bilancio. Leggi tutto “Aggiornamenti dal mercato dei trasporti milanesi”

A quattro anni dall’esperienza di Bruciamo le tappe, un nuovo podcast a puntate targato Off Topic Lab: #limitevalicabile.

Parigi, 1953
Intorno alle metà dell’800, durante il regno dell’imperatore Napoleone III, fu scelto come prefetto di Parigi il Barone Haussmann, uomo forte e deciso, descritto dalle cronache del tempo come intelligente, ambizioso e subdolo.
La trasformazione che il Barone impose a Parigi fu drastica. Adottò come nobile alibi la creazione di una nuova città, pulita e luminosa, capace di garantire, sul piano igienico e sanitario, condizioni minime di vivibilità per le masse di contadini che dalle campagne si riversavano nella capitale. In effetti la sua opera, sorretta da scrupolosità balistica, mirò alla completa distruzione di quel reticolo di vie e viuzze contorte del centro – famosa era la zona del mercato di Les Halles – che erano luoghi di epidemie ma soprattutto di rivolte.
Hausmann sventrò tutto. Trasformò l’urbanistica – se tale fu la sua competenza – in una scienza al servizio del potere, della forza e della repressione. I nuovi grandi viali dovevano essere percorribili da carri e cavalieri, e non dovevano offrire riparo dai colpi di cannone. I nuovi isolati di geometrica precisione trasformarono la Parigi di Hugo nella Città degli Eventi (oggi diremmo la città vetrina) e diedero impulso ad una innovativa dinamica speculativa, meglio nota come rendita.
I problemi veri rimasero irrisolti. I poveri rimasero irrimediabilmente poveri, i ricchi diventarono se possibile più ricchi, il potere ne approfittò per rinforzarsi.
Leggi tutto “Città studi: una questione aperta, una proposta per continuare”
Leggi tutto “10 domande e risposte sulla bislacca riapertura dei Navigli.”