Ecco perché non possiamo intervenire allo Zucchi di Monza

EXPOILo scorso venerdì siamo stati invitati, assieme ad un attivista del collettivo “Le lucciole”, ad intervenire all’interno di un’assemblea d’istituto al liceo Zucchi di Monza. Quello che segue non è il resoconto dell’iniziativa (saltata) ma il punto sull’accaduto, proposto dal nostro “relatore”.

Lettera aperta al preside Di Rienzo e a “Il cittadino MB”,Venti, ventisei, ventisette. Individuare la data giusta già non era cosa semplice, così non diedi attenzione alla curiosa richiesta del CV da parte della segreteria. Leggi tutto “Ecco perché non possiamo intervenire allo Zucchi di Monza”

Sostenibilità surgelata | Bollettino n.7

 

 

roland

Ricordate il violento litigio non sanato fra Fiera di Milano e Fiera di Parma, il cui prodotto fu un padiglione corporate Italia da aggiungersi al padiglione Italia? Il 27 febbraio scorso è stato presentato il progetto di Cibus Italia, nato dalla collaborazione di Federalimentare e Fiera di Parma, fruibile in forma di rendering.

420 aziende partecipanti, anche Interni sarà della partita e ne approfitta per annunciare il FuoriSalone (del Mobile s’intende) più lungo della storia: dal 13 aprile al 24 maggio. In attesa di sapere quali contenuti avrà, se mai li avrà, la Carta di Milano, appuntatevi il primo consiglio per sfamare il Pianeta: spritz&tapas nel più classico stile meneghino-salonesco.

Come ampiamente pronosticato,  aumenta l’offerta di cibo e di marchi dell’agroalimentare all’interno del sito Expo ma, notizia degli ultimi giorni, pare ci sia il rischio siccità: a quanto pare, se la stagione estiva sarà torrida, il parco del Ticino, che verrà defraudato della propria acqua incanalata in direzione Expo  al alimentare il laghetto e i giochi d’acqua dell’albero della vita, rischia di rimanere senz’acqua. Un bel paradosso per il megaevento che dovrebbe nutrire il pianeta…E pensare che c’era (c’è ancora? Si, no, forse, non si capisce…) chi giustificava la via d’acqua per evitare allagamenti del Sito, peccato che nessuno si sia preoccupato del fiume e di quanti animali e persone, sull’acqua di quel fiume, ci campano. Forse si troverà una soluzione grazie al progetto “Fattore Futuro” di McDonald’s, la new entry della settimana. Anche il Junk Food ha diritto al greenwashing dopotutto, specie ora che l’immagine del marchi sembra offuscata per via del mostruoso caso di evasione fiscale su scala europea. Quindi a questo punto appuntatevi il secondo consiglio per nutrire il mondo: un bel BigMac Leggi tutto “Sostenibilità surgelata | Bollettino n.7”

A volte ritornano I Bollettino n. 6

sala

Ricordate la Elios? La prima azienda allontanata dal cantiere Expo per via di un protocollo di legalità successivamente stuprato da chiunque, torna in campo per portare a termine la Zara/Expo

L’estromissione (poi ribaltata da una sentenza del Tar lombardo) fu originata da un’indagine in corso della Procura di Verbania per traffico illecito di rifiuti, frode ai danni di enti pubblici e associazione per delinquere in cui erano finite alcune imprese comprese nel raggruppamento capitanato da Elios. Su queste accuse fu esclusa l’aggravante dell’attività mafiosa. Quindi per deduzione, forzando la mano, apprendiamo che il traffico illecito di rifiuti se non organizzato da società iscritte a Mafia spa fa curriculum ed aiuta all’ottenimento di lavori pubblici per la costruzione di nuove strade (il classico modo italico di smaltire rifiuti…). Leggi tutto “A volte ritornano I Bollettino n. 6”

Appunti da Milano sulla marcia NoTav

20150221_173455Sabato 21 centocinquanta notav hanno manifestato per le vie di Torino. Non è un refuso. Parliamo del corteo delle 18, quello del carro bestiame partito da Milano (con appuntamento h10!) che ha raggiunto piazza Castello a Torino sotto la stessa pioggia che aveva accolto nel pomeriggio le migliaia di partecipanti alla marcia popolare. Lo spezzone “noexpo” è stato oggetto di una sistematica operazione di provocazione, rallentamento, psicodrammi da trasferta alle stazioni di Rho e Novara, che ci hanno impedito di partecipare alla manifestazione pomeridiana, ma alle 19 siamo usciti in ogni caso in corteo spontaneo dalla stazione di Porta Nuova per raggiungere la Cavallerizza accompagnati da una delegazione del Movimento.

Non è tempo di ripercorrere le tappe di una giornata descritta in dettaglio da diversi report (qui ne trovate uno). Qualche riga solo per segnalare che, per chi si batte contro il modello di grandi opere e grandi eventi, saldare la lotta al TAV e quella alle nocività di Expo 2015 è un fatto di attitudine. Leggi tutto “Appunti da Milano sulla marcia NoTav”

Il 21 febbraio NoExpo significa NoTav

La realizzazione del traforo del Sempione fu il pretesto per organizzare Expo1906. Expo1906, svoltosi a Milano, fu il pretesto per realizzare il traforo del Sempione.
Il rapporto Grandi Opere/Grandi Eventi dopo un secolo rimane ben saldo a plasmare simbolicamente le trasformazioni sociali derivate dal dominio del mercato sui territori. Ieri il Sempione, oggi le nuove grandi autostrade lombarde, oggi il ballo del mattone, oggi il Tav: opere “maestose” a servizio delle ambizioni di una classe dirigente impegnata ad esibire a livello internazionale il proprio dominio sull’intero paese, opere rese spettacolari anche grazie all’organizzazione di appositi megaeventi.

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