Opuscolo: quale eredità per Expo 2015

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Dopo Expo, Expo continua. L’abbraccio velenoso del grande-evento ha stordito la sinistra milanese, abbattuto Pisapia e incoronato Beppe Sala a (candidato) sindaco di Milano. Un testacoda mortale che blocca la città al ritmo del Pd renziano.

Nell’epoca del post-Expo si muove la post-politica dei commissari e dei manager, scorciatoia autoritaria per una classe politica debole, conformista, allineata alle posizioni del capo…gli atti del convegno sono disponibili al PianoTerra, scrivendoci ai nostri contatti, nelle iniziative che Off Topic porta in giro per lo stivale.

#passaparola

Festa #NoCanal

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immagini, ragioni, socialità, futuro di una battaglia vinta

h12.00 pedalata creativa da via Cancano
h13.00 pranzo popolare alla buca di Parco Trenno
a seguire in ordine sparso (e in attesa del programma definitivo)
*animazione e disegni per i più piccoli
*musica Leggi tutto “Festa #NoCanal”

Il potere a Milano dopo Expo: un convegno

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Come cambia la geografia del potere nella città metropolitana del dopo Expo? Come si sta muovendo la finanza? E la politica che ruolo ha? Come si caratterizza la qualità della vita, il lavoro, l’abitare, l’attività ludica? Quale spazio rimane per le narrazioni fuori dal coro? Sono temi che meritano più di un’attenzione e che saranno fondamentali per le partite future che interessano la città del 2016 e i suoi abitanti dopo la sbornia dell’esposizione universale. Leggi tutto “Il potere a Milano dopo Expo: un convegno”

Tra stato d’emergenza e politiche alla frontiera: lo spazio del dissenso

Le vicende che si sono susseguite negli ultimi mesi a Calais sono comprensibili solo attraverso l’intersezione di diversi ordini di discorso. La crisi umanitaria sta avendo luogo su una frontiera interna all’Europa su cui convergono molti elementi: i teatri di guerra e sfruttamento che si moltiplicano in Africa e Medio Oriente costringendo milioni di persone alla fuga; la gestione comunitaria dei flussi migratori; l’adozione di dispositivi particolari e inediti da parte di un paese in stato di emergenza in un contesto in cui si riaffermano prepotentemente partiti e movimenti di estrema destra e neofascisti (alle ultime elezioni, nella regione Nord-Pas-de-Calais, il Front National ha ottenuto oltre il 50% dei consensi).

È evidente come tale complessa intersezione richieda un’analisi puntuale e una genealogia che possano essere utili alla critica. Abbiamo scelto qui di circoscrivere lo sguardo ad una serie di nodi che, seppure parziali, ci sembrano urgenti da affrontare per cominciare una riflessione che sentiamo sempre più necessario condividere, anche tenuto conto della rapidità e della drammaticità con cui cambia il contesto in cui agiamo. Leggi tutto “Tra stato d’emergenza e politiche alla frontiera: lo spazio del dissenso”