Olimpiadi 2026 a Milano? NO. Vi raccontiamo perché (ma non solo)

La lista delle città che hanno manifestato il loro interesse per poi pentirsene si allunga di giorno in giorno: Barcellona, Salt Lake City, Oslo, Tokyo, Graz, Sion…

Perché le Olimpiadi (quelle invernali del 2026 tra le altre) sono diventate indesiderabili?
Qual è il bilancio sociale, economico e ambientale delle passate edizioni?
Quali le prospettive della candidatura a tre teste ipotizzata da CONI e governo? Leggi tutto “Olimpiadi 2026 a Milano? NO. Vi raccontiamo perché (ma non solo)”

Riapriamo i navigli? L’unico incontro pubblico con (e c’è!) chi dice NO!

IN BREVE
Avrete saputo dal sindaco che la decisione sul futuro dei Navigli milanesi non passerà per il referendum promesso alla città, né per un vero e proprio “debat public”.

Nelle ultime settimane abbiamo fatto abbastanza “rumore di fondo” sul tema da garantirci/vi l’unico appuntamento pubblico (non un incontro privato, non un carteggio con la politica) con i progettisti, gli sponsor ma soprattutto con chi ritiene che Milano e le sue finanze non meritino un progetto tanto discutibile e nocivo.

Siete tutte e tutti invitati al confronto più duro, divertente e schietto dell’estate: venerdì 6 luglio, h 18, c/o CAM di via Scaldasole. Noi ci saremo!

Non è uno scherzo, qui il link ufficiale dell’incontro sul sito di #progettonavigli https://progettonavigli.comune.milano.it/incontri-pubblici/altri-eventi/

Leggi tutto “Riapriamo i navigli? L’unico incontro pubblico con (e c’è!) chi dice NO!”

La vaga sensazione di essere presi in giro

Profilo Facebook di Pierfrancesco Maran
5 giugno 2018

In Via Noe una nuova residenza universitaria con servizi per il quartiere
Questa mattina ho visitato il cantiere della nuova residenza universitaria che aprirà a gennaio 2020 in Via Noe.
E’ l’edificio chiuso da alcuni anni ex Faes, a fianco alla Chiesa, e una volta aperto ospiterà oltre 100 studenti.
Non è una struttura convenzionata, quindi i prezzi sono di mercato, ma per noi è una strategia importante far emergere il sommerso e garantire agli studenti, anche a prezzi di mercato, strutture a loro dedicate.
Una delle cose interessanti è che il cortile verrà in buona parte convertito a verde e aperto alla cittadinanza sia con una caffetteria sia con spazi di workshop. Penso che questo possa aiutare a rivitalizzare quel sistema di vie tra il Bar Basso e Piazza Leonardo dove oggi gli elementi attrattivi da questo punto di vista son pochi, aiutando quindi anche gli esercizi commerciali limitrofi.
I proponenti son gli stessi del progetto sui navigli (l’edificio che aveva sopra la maxi antenna) di cui abbiamo parlato in un post anche qui qualche settimana fa.
In giornata troverete maggiori dettagli anche su UrbanFile che ha visitato il cantiere con me.

Leggi tutto “La vaga sensazione di essere presi in giro”