
Come rivelato da Altreconomia, il CONI avrebbe emesso e in seguito omesso e secretato un parere di non idoneità all’utilizzo del Palaitalia nelle competizioni internazionali per alcune discipline sportive. Tra queste l’hockey (per le cui gare olimpiche era stato pensato), ma anche il basket, pregiudicando in parte l’uso post-olimpico. Il motivo è la scarsa visibilità e l’omologazione di soli 3.500 posti per queste discipline, sui 16.000 inizialmente previsti. Oltre che l’assenza di una pista di ghiaccio permanente per le gare e di una fissa per l’allenamento: entrambe dovranno essere allestite in via temporanea dal Comune apposta per le Olimpiadi. Solo una deroga prefettizia potrà consentire l’omologazione puntuale e temporanea dell’impianto per le competizioni olimpiche.
Leggi tutto “OLIMPIADI 2026 – PALAITALIA: oltre agli extra-costi la beffa di un impianto non a norma”



