Bollettino n.14 | Ultime offerte!

primo maggio 2015
Saldi
E’ stata la settimana degli accordi sindacali!
Vi potrà sembrar strano, ma a meno di due settimane dal via ancora non erano stati raggiunti fondamentali accordi sindacali utili a far partire le operazioni di Expo2015. Con questo non vogliamo assolutamente dire che sono state trattative svoltesi col coltello alla gola delle organizzazioni sindacali coinvolte, vogliamo solo ricordare che di responsabilità si muore.
In primis l’accordo ATM che regala (è proprio il caso di dirlo, regala) alla città un servizio attivo 24 ore su 24 messo in piedi non tanto da nuove assunzioni quanto da un maggior lavoro straordinario dei già presenti dipendenti ATM. Lavoro straordinario pagato il 10% in più nei 6 mesi di Expo e con un bonus dai 30 ai 120 euro per chi lavorerà il primo maggio. Se queste ore fossero ricoperte da nuovi assunti il lavoro orario sarebbe stato pagato da norma e tutti i tramvieri avrebbero potuto riposare meglio e far le ferie a piacimento. Ad Expopolis però funziona così, tanto che sulla falsa riga dell’incentivo a piramide Atm è stato formulato e firmato dalle oo.ss. l’incentivo Expo per i dipendenti della pubblica amministrazione, in particolare la polizia locale, favorita dalla misura in maniera così preponderante da far titolare ai giornali “accordo fra comune di milano e polizia locale”. Ad Expopolis i diritti si vendono al grammo!
Bagarini
Numeri precisi sui biglietti venduti non ne abbiamo, abbiamo però un pretendente al record Expo per i biglietti comprati, il brillantissimo Alessandro Rosso! Il mitico imprenditore……ha prima comprato 750 mila biglietti come Alessandro Rosso Group, poi con Best Tours, società di cui è presidente, ne ha comprati altri due milioni. Non sappiamo, a questo punto, se nelle sue mani ci sono 2 milioni di biglietti o 2 milioni e 750 mila biglietti, Alessandro però diventa così il rivenditore numero uno! Si dichiara Expottimista ma quanti biglietti ha venduto sino ad ora è un segreto che non ci vuole rivelare! Dopotutto dovrebbe esserci grato poiché gli abbiamo permesso di lucrare attraverso l’edificio pubblico divenuto hotel 7 stelle sito in galleria Vittorio Emanuele.
Oggi Alessandro punta forte su Expo2015, continua ad aprire attività finanziare progetti e comprare biglietti. Se andrà male potrà sempre scappare in Cina, dove si trova un’importante filiale del suo gruppo, se va bene potrà prendere i propri guadagni da semimonopolista del settore turistico e portarli nei pressi della prossima bolla turistica.
numero14
Palloni
Doppio excursus expocalcistico: il logo Expo2015 comparirà i prossimi mesi anche sulle maglie dei gobbi: Buffon e soci sosterranno il gruppo di famiglia (Fiat Chrysler, official partner di Epxo2015 nelle partite contro Torino, Lazio e Fiorentina) e Demetrio Albertini (trombato dalla corsa alla presidenza per la FIGC) coordinerà le non meglio precisate attività sportive legate ad Expo2015 che per ora consistono nella partita Zanetti and friends, la solita kermesse di pensionati dei tacchetti in prima linea contro la povertà che così abilmente hanno eluso attraverso una carriera calcistica molto remunerativa.
Esodi
Protesta dei sindaci dei comuni limitrofi per quanto riguarda l’aeroporto commerciale di Expo2015, poco conforme alle norme internazionali (linkiesta aeroporto bresso): lo vogliono ritirare da Expo, così come quelle scuole che han disdetto la gita ad Expo e come gli Scout che han proposto il ritiro dell’AGESCi dal megaevento , cresce la paura per Sala e co.: nel deserto sarà difficile nutrire le ambizioni di chi ha creduto al progetto e probabilmente la corsa di Peppino a Palazzo Marino subirà un definitivo arresto.
Teo
Dopo aver fatto un giro negli States, Il primo ministro torna al lavoro in quel di Pompei. Per l’occasione Teo ha rinfrescato il cavallo di battaglia del paese che ce la farà nonostante i gufi. Non sarà un problema se un bel po’ di opere non saranno pronte il primo maggio, ogni giorno di ritardo anzi non sarà un dramma ma un incentivo a correre di più per le prossime occasioni. C’è sempre un modo per rigirare la frittata, c’è sempre un modo per ribaltare le critiche, c’è sempre un modo per ricordare che i visitatori del megaevento saranno 20 milioni. C’è sempre un modo, soprattutto, di spronare le masse a lavorare tutti nella stessa direzione, per il bene del paese, per arricchire i soliti noti e per aumentare il livello di disuguaglianza sociale. Noi non ci saremo caro Teo, noi il 29 aprile ricorderemo che la Resistenza non è solo una ricorrenza, il 30 aprile scenderemo in piazza con gli studenti (e lo rifaremo nello sciopero di maggio contro la riforma Giannini), il primo maggio sciopereremo Expo nel #NoExpoMayday

Countdown verso la NoExpo MayDay

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Il punto dopo l’assemblea nazionale lo trovate qui

A venti giorni dall’inizio dell’Esposizione Universale più screditata della storia, prende il via anche il conto alla rovescia per le mobilitazioni #alterexpo, un fitto ed incalzante calendario di eventi, azioni, mobilitazioni messo in campo dalla rete No Expo all’insegna della critica radicale ad Expo, che avranno inizio nel corteo studentesco internazionale del 30 aprile, nella No Expo Mayday del 1 maggio, nelle azioni del 2 maggio e nel campeggio No Expo dall’1 al 3 maggio 2015; per poi continuare durante i sei mesi del megaevento come verrà presentato nell’assemblea del prossimo 3 maggio.

Sabato 11 aprile alle 12 presso l’Expogate di Piazza Castello si è tenuta una azione-conferenza stampa per presentare i contenuti della critica ad Expo, approfonditi a lungo in questi anni dalla rete No Expo e nel pomeriggio di sabato si è tenuta l’assemblea nazionale di lancio della No Expo Mayday parade, che il 1 maggio attraverserà le strade di Milano raccogliendo tutti quei precari, studenti, migranti che quotidianamente vivono le contraddizioni di cui Expo è vetrina e laboratorio. Leggi tutto “Countdown verso la NoExpo MayDay”

Bollettino n.13 |Bisogno di protagonismo

Expo2015 è iniziato! Qualcuno l’aveva notato? Probabilmente no.

Il primo padiglione è stato inaugurato, nel silenzio generale, il 9 di aprile, in quel della centralissima Triennale. In realtà il padiglione è proprio la Triennale (e le sue propaggini esterne), nei cui spazi si ospita la già citata (in precedenti bollettini) mostra Arts and Foods, una mostra dedicata al cibo, anzi al food, in cui grande protagonista è il punk food.
Dopo aver sbottato contro Expo2015 fino a giungere ad un passo dalla querela, Dante Ferretti ritrova l’accordo con Expo: la sua opera sarà pronta per il 2 giugno (non si sa di quale anno però). I ringraziamenti di Dante per l’accordo trovato non vanno ovviamente a Sala ma a Napolitano, intervenuto nella vicenda non sappiamo bene a che titolo.
Nell’ultima settimana il commissario unico si è dimostrato molto poco sportivo in effetti: ha accusato di “bisogno di protagonismo” Dante Ferretti, poi se l’è presa con gli expopessimisti, fra cui il sindaco Pisapia, affermando che il primo maggio sarà tutto pronto (su questo fronte però il buon Giuseppe è rimasto solo…anzi, è pure in disaccordo con se stesso), poi ha attaccato briga con Fanpage.it, un portale d’informazione, accusati d’aver tempo da perdere, tempo utilizzato per evidenziare le lacune dei sistemi di sicurezza di Expo2015.
C’è del nervosismo in via Rovello 2, non c’è dubbio. Anche in virtù del tentennante tavolo sindacale su Expo nel Comune di Milano, in cui nessuna organizzazione sindacale, per ora, si è detta soddisfatta della proposta dell’amministrazione comunale di mettere tutto il peso del lavoro extra per Expo sugli straordinari, alla faccia di Expo “opportunità di nuova occupazione”. Siamo certi però che la prossima settimana arriverà qualche firma, conosciamo i nostri polli.
Continua a muoversi brillantemente la rete NoExpo: sabato scorso in mattinata conferenza stampa presso l’Expogate mentre nel pomeriggio assemblea organizzativa per le nuove cinque giornate di Milano, dal 29 aprile al 3 maggio, in piazza Occhialini. Cinque giornate in cui sciopereremo contro Expo2015 ed il modello socioeconomico che rappresenta, organizzando la vera festa del primo maggio per la città di Milano, che non sarà certo l’apertura dei cancelli di Expo!
Preview
L’appalto ad Eataly viene ogni giorno rimesso in discussione per via della dubbia modalità d’assegnazione ma pochi si preoccupano di cosa sarà quel padiglione. Va dato merito a dissapore.com di ricordare come il 95% del ricavato dei ristoranti Eataly finirà nelle tasche di Oscar e non di Expo2015
#debito

 

Bollettino n.12 | Innovescion 24h

 

nel grigiore uniforme

Ormai l’ottimismo e l’innovazione esondano da ogni angolo.

Reggio Emilia si conferma una delle città più exposte: dopo i  treni speciali Reggio Emilia AV/Milano la settimana passata è stato inaugurato un infopoint oltre che presentato l’imperdibile master in “Food Innovation”

L’innovazione, anzi, l’Innovescion, è senz’altro uno dei punti di forza di Expo2015. C’è chi però riesce a combinare l’innovazione all’equilibrio: stiamo parlando dell’Expo2015 Ambassador Vittorio Sgarbi, che nuovamente conquista una nomination per l’innovescion qui sul bollettino NoExpo.

Questa volta il nostro propone di bombardare il Padiglione Italia.

Effettivamente questa soluzione metterebbe una pietra sopra la querelle dei ritardi e sull’inchiesta di Firenze che vede coinvolti Acerbo e Italiana Costruzioni, per cui ci sentiamo di affermare che l’iniziativa va discussa, ma…ma….ma c’è un ma: Vittorio si deve impegnare nella presentazione all’interno del padiglione di una sua qualsiasi iniziativa “artistico-culturale” lo stesso giorno in cui il bombardamento verrà eseguito.

Nel frattempo le spese del padiglione lievitano del 50%. Per tempo vi avevamo avvertiti sul fatto che le accelerazioni non sono a costo zero, sia economico sia sociale: aumentano infatti gli incidenti sul lavoro ed aumentano ritardi e malcontenti in tutta la città dove ormai lavorare 24 ore su 24 è la norma, che sia per dirigere il traffico o lavorare alla realizzazione della linea metropolitanta 5. Il tutto, come per magia, senza creare nuova occupazione…..

Rimanendo sul tema lavoro, brilla la proposta del Comune di Milano, che per Expo2015 investirà la bellezza di 17 milioni di euro (fondi che in realtà arrivano da Roma) di cui 11 mln di euro abbondanti dedicati allo straordinario del personale già dipendente (in media 30 ore al mese con punte anche di 50 ore di straordinario richieste al mese) e 6 milioni di euro dedicati all’assunzione di 212 lavoratori a tempo determinato, assunzione a cui non si somma la normale annuale assunzione. Allungamento della giornata lavorativa e risparmio sulle assunzioni a tempo determinato (effettuate con soldi ministeriali anziché provenienti dalle fonti locali), il futuro sembra molto simile all’800….a ciò si aggiunge però un “incentivo Expo”, forse per 2500 dipendenti, in larga parte polizia locale (ancora da approvare) dell’ordine dei 40 euro mensili per coloro che supereranno la “soglia Renzi”…..’800 + un caffè.

premiocollovati2015

 

Il premio speciale “Fulvio Collovati” della settimana (Collovati, per chi non lo sapesse, è un difensore anni 80 passato da un anno all’altro dal Milan, di cui era capitano, all’Inter) va al writer Bros, passato dal festival NoExpo del 2010 alla decorazione dei pannelli camoufflage Expo2015.

Tornando al claim “coerenza”, proseguono i preparativi per le giornate NoExpo di maggio: questa settimana vi evidenziamo il comunicato della rete NoExpo in funzione antiterrorista e l’appello antispecista NoExpo, spezzone liberati da expo.

Infine, il manifesto della #NoExpo #Mayday è fra noi!

MANIFESTO MAYDAY

 

Dets Oll Folks!

 

Preview

L’11 aprile l’assemblea nazionale NoExpo definirà definitivamente le giornate NoExpo di fine aprile inizio maggio! http://www.noexpo.org/event/assemblea-nazionale-noexpo-2-0/?instance_id=6

 

A volte ritornano | comunicato stampa

A volte ritornano…e senza fantasia

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C’è un’attività che non passa mai di moda: infangare i movimenti per spaventare le persone e tenerle lontane dalle piazze. E nel frattempo costruire la figura del nemico pubblico che legittimi ogni possibile intervento repressivo. Una tecnica collaudata da decenni e che vede uniti nel copincolla servizi segreti, prefetti, questure, giudici, giornalisti. Se poi l’evento è “grande” e la figura di merda alle porte “universale”… allora vale tutto, anche copincollare la stessa velina di giornale in giornale. Leggi tutto “A volte ritornano | comunicato stampa”